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Inglese a New York? Recensione di Carolina V.

Carolina a New York, visita alla scuola e viaggio…

New York, New York! Biglietto comprato, valigia pronta, guida in nello zaino e si parte alla scoperta di New York. Dal finestrino del taxi mi si apre davanti questa magnifica città, grattacieli di luci che mi lasciano senza fiato, come non avevo mai  visto prima…

Carolina V.

Carolina V.

Freelancer

Stai pensando di andare a New York per studiare Inglese? Chiedi un’informazione o un consiglio a Carolina: caro.1990@hotmail.it

Arrivo all’appartamento prenotato con Air b&b, e distrutta dal viaggio una bella doccia e via a dormire.

È Lunedì mattina e ancora sballata dalle ore di viaggio mi preparo per andare a scuola, dopo alcune fermate di metro mi trovo a Time Square, travolgente confusionaria e affascinante.

La scuola è letteralmente a 5 minuti a piedi. Entrata nel palazzo della scuola dopo svariati piani in ascensore inizia la mia prima giornata. Lo staff della scuola mi ha fatto subito sentire a casa e dopo i test iniziali e alcune informazioni generali, ho iniziale le mie lezioni. 

Nella mia classe eravamo in 10, ottimo gruppo, non troppo grande ne troppo piccolo. Quasi tutti di nazionalità diversa, culture diverse e accenti diversi ( è sempre interessante e divertente sentire i diversi accenti e cercare d’indovinare la provenienza!, e chissà come mai al primo colpo la mia la capiscono sempre!!). 

Durante la settimana abbiamo avuto due professori, uno che si è concentrato più a seguire il libro, le varie unità, la grammatica e l’altro che ogni giorno ci ha proposto testi, audio o “giochi” sempre diversi, da un articolo di giornale o una canzone a una poesia o una news online. Tante risate e tanto taanto da imparare!.

I professori sono sempre disponibili ad un chiarimento in più e rendono sempre le lezioni interessanti con curiosità sulla città sulla lingua e sulla cultura del posto. Anche il libro utilizzato a scuola è davvero valido, i temi di ogni capitolo sono molto stimolanti e offrono l’opportunità a tutti di esprimersi e raccontare esperienze o idee, tutto chiaramente in english!

Il corso è stato decisamente utile e ben strutturato, molto lavoro sulla pronuncia, su vocaboli, tanta conversazione, dinamicità allegria e interazione. Ogni giorni ho imparato nuovi vocaboli e modi di dire, utili per la vita di tutti i giorni. 

Con i miei compagni abbiamo avuto modo di fare gruppo, farci delle uscite e partecipare alle tante attività offerte della scuola. Ad esempio una sera la scuola ha organizzato l’internacional dinner, tutti abbiamo cucinato qualcosa e portato a scuola per cena. Questa è stata una delle attività che mi è piaciuta di più, ho avuto la possibilità di provare diversi piatti da tutto il mondo e conversare con studenti non solo della mia classe.

Ogni giorno uscita da scuola i chilometri da fare sono tanti, voglio vedere il più possibile, assaporare New York, godermi questa esplosiva città.

Il programma che mi sono preparata per la settimana è molto intenso, ci sono i quartieri di China Town e Little Italy, bizzarri e colorati, little italy ora diventata veramente little e China Town dove davvero mi sono sentita in un altra città, tempi buddhisti, odori e profumi di tutti i tipi, solo cinese e ideogrammi in tutte le vetrine e insegne.

Ci sono Soho, Noho e Nolita eleganti e di lusso.

Da non perdere un pranzo a Chelsea Market, una vecchia fabbrica dove sono nati i biscotti Oreo ormai dismessa ma meravigliosamente riadibita e ristrutturata con un susseguirsi di negozietti e ristoranti per tutti i gusti. A pochi passi assolutamente da fare è una passeggiata nella High Line, un parco costruito su una vecchia linea ferroviaria sopraelevata, una delle parti che più mi sono piaciute di New York per gli scorci che si hanno della città e all’improvviso quasi senza accorgersene ci si trova nel verde ma circondata da grattacieli. 

Altra zona di grandissimo impatto è Central Park, il famoso polmone di New York, anche qui immersi nel verde tra laghetti e animali ma appena si alza lo sguardo la potente New York con i suoi immensi palazzi ti ricorda dove sei.

Lasciando Manhattan alla scoperta di Brooklyn d’obbligo l’attraversare il Brooklyn bridge, con Manhattan che ti compre le spalle si arriva al bellissimo quartiere Dumbo, io mi sono trovata dall’altra parte verso l’ora del tramonto e consiglio a tutti di trovare un baretto e bersi una birra con le luci della città di sfondo.

Altra perla della città sempre restando nella zona di Brooklyn è il quartiere di Williamsburg, una zona hipster di grande stravaganza. Camminando per le vie si respira un aria giovanile ed estrosa, con tanti graffiti colorati, negozi vintage e bari per tutti i gusti.

Penso che una città come New York non si finisce mai di vederla, quartieri come il Queens, Harlem e molti altri rimangono nella lista dei desideri.

Anche se è un luogo comune New York è proprio una città da vedere una volta nella vita. Camminando per le strade per la prima volta mi sono resa conto che guardavo all in sù ma in sù in sù!!!

Confusionaria, rumorosa, magica, stancante, energica, multietnica, profumata, nauseante, spontanea, architettata questi sono solo alcuni degli aggettivi che secondo me potrebbero descriverla.

Ah assolutamente da fare almeno una volta, per iniziare la giornata con un pieno d’energia è una bella American breakfast, una pila di meravigliosi e gustosi pancake, uova, una caraffa di caffè americano e si parte alla scoperta della città imparando l’inglese! 🙂

Stai pensando di andare a New York per studiare Inglese?

Chiedi un’informazione o un consiglio a Carolina: caro.1990@hotmail.it

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